lunedì, novembre 02, 2009
Pianto dei poeti

Ruba a qualcuno la tua forsennata stanchezza
o gemma che trapassi il suono
col tuo respiro l'ombra che sta ferma
di fronte ad un porto di paura
quel trascendere il mito
come se fosse forzatamente azzurro
o chi senza abbandono
che non sanno che il pianto dei poeti
è solo canto.
Canto rubato al vecchio del portone
rubato al remo del rematore
alla ruota dell'ultimo carro
o pianto di ginestra
dove fioriva l'amatore immoto
dalle turbe angosciose di declino
io sono l'acqua che si genuflette
davanti alla montagna del tuo amore.
portato in salvo da animasalva | link diretto | commenti (1)

Commenti
#1    07 Novembre 2009 - 11:50
 
Da tanto non passavo di qua, come mai? Spulciando i mesi arretrati sento questo blog vicinissimo a me... e ora è tra i miei preferiti.
Tornerò sicuramente spesso.

Vai così! :-)
utente anonimo

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