domenica, maggio 17, 2009
Dolore senza nome

"E se io piango, piango per entrambe, amica mia. Il mio dolore non ha nome"

Due artiste, una israeliana e una palestinese, cantano "Dev'esserci un'altra strada" in tre lingue (arabo, ebraico e anche in inglese, perché è quello il linguaggio della diplomazia internazionale). Il pezzo è molto orecchiabile, il testo essenziale e immediato, la causa nobile. Molti diranno che è ingenuo credere che una canzone possa contribuire a risolvere il conflitto tra Israele e Palestina, ma io credo che la musica sia un veicolo di pace, e trovo commovente questa performance. Il video è sottotitolato:

portato in salvo da animasalva | link diretto | commenti (4)

Commenti
#1    18 Maggio 2009 - 09:33
 
Credo che l'inglese sia anche l'unica lingua che i due popoli abbiano mai avuto in comune, durante l'amministrazione britannica della Palestina nella prima metà del secolo scorso.
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#2    19 Maggio 2009 - 14:21
 
bella, un bel duetto, ma ho dovuto cercarla su youtube perchè qui non me la apre

ale
utente anonimo

#3    19 Maggio 2009 - 16:41
 
Complimenti per il video,
utente anonimo

#4    19 Maggio 2009 - 16:43
 
Per Anima salva:spero sia lastessa con cui ho dialogato ultimamente,mi piacerebbe continuare a parlare con intelligenza con teanche al di fuori di ciò che c'ha fatto conoscere,a presto,Daniela
utente anonimo

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