lunedì, maggio 12, 2008

Poesie

L'On. Sandro Bondi è un poeta. Per evitare ogni diffida non farò alcun commento; mi limiterò solo a postare due tra le poesie più significative del neo Ministro della Cultura:

Per le nozze di Elio Vito
Fra le tue braccia magico silenzio
Fra le tue braccia intenerito ardore
Fra le tue braccia campo di girasoli
Fra le tue braccia sole dell’allegria

A Giuliano Ferrara
Antro d’amore
Rombo di luce
Parole del sottosuolo
Fiume di lava
Ancora di salvezza

Altre perle potrete trovarle qui.

portato in salvo da animasalva | alle 12/05/2008 10:00 | link diretto | commenti (6)
martedì, aprile 22, 2008
Fiducioso

Nonostante Berlusconi e Bossi si accingano a governare il Paese, io sono abbastanza fiducioso. Non perché creda che questa destra potrà migliorare la situazione italiana (l'abbiamo sperimentata per tanti anni e abbiamo visto che è capace solo di creare privilegi alle classi ricche e al clero, garantire impunità ai mafiosi, e soprattutto deturpare le coscienze). Sono fiducioso perché se è vero che una grande parte degli italiani (male informata) ha votato un'illusione, un'altra parte ha votato con consapevolezza per il cambiamento. Forse semplicemente mi piace pensarlo. Forse è sempre il solito discorso della sinistra boriosa e saccente, che crede di stare dalla parte della verità e ritiene di possedere una "supremazia morale". Forse. Sta di fatto che mentre con i miei amici (di sinistra) continuo a discutere di progetti, di infrastrutture necessarie, di imposizione fiscale, di libertà di informazione, di sicurezza, di ecosistema e di consumi critici, coi due elettori di destra con cui ho avuto il piacere di intrattenermi ho potuto prendere atto che uno (di Napoli, residente a Pavia) ha votato Lega perché così finalmente faranno il "ponte sull stretto", mentre l'altro auspicava un ritorno al "rigore morale": "sai come ho chiamato il mi' cane? Benito!").
Insomma, credo che una parte degli elettori sia matura, responsabile e disposta a sacrificare "le lotte ideologiche" della sinistra (come dimostra l'analisi dei flussi elettorali) per affrontare più plausibili "battaglie politiche".
Ma sono fiducioso anche perché sento un grande fermento sociale. E' vero che ci esprimiamo politicamente con il voto, ma è anche vero che ogni giorno possiamo fare politica: non è necessario fare comizi o suonare campanelli. E non è necessario che le nostre idee di pace, laicità, rispetto per l'ambiente, tolleranza siano rappresentate negli Organi Istituzionali, da questo o da quel partito. Certo, sarebbe meglio che le Istituzioni ne favorissero la diffusione, ma è importante anche che siano rappresentate nella nostra vita, con le nostre azioni, con le nostre parole.
Possiamo condurre un'esistenza più "critica", fare delle scelte sulla base delle nostre idee, agire in maniera più consapevole. Aderire a un Gruppo di Aquisto Solidale (GAS), promuovere una corretta informazione sulla destinazione dell'8xmille, fare vacanze "intelligenti", rispettare alcune regole per il rispetto dell'ambiente, darsi da fare nell'associazionismo, esporre una bandiera della pace, imporsi di non guardare le reti Mediaset...
Io vedo che queste idee si stanno diffondendo, lentamente e inesorabilmente.
Persino il mio collega fascista ha abdicato e si è iscritto alla Coop: "saranno comunisti, ma vendono la roba bona della mi' Toscana". Ecco, vaglielo a spiegare che la "Coop sei tu", che ora si sta dando del comunista da solo.

A proposito segnalo un'iniziativa di Paparazzin: le cinque cose per cui vale ancora la pena di pensare e vivere a sinistra.

portato in salvo da animasalva | alle 22/04/2008 14:43 | link diretto | commenti (9)
martedì, aprile 15, 2008
Dubbi

"Pensate a quale Paese"...
Ma che avrà voluto dire Veltroni?
portato in salvo da animasalva | alle 15/04/2008 00:41 | link diretto | commenti (10)
domenica, aprile 13, 2008
Per gli indecisi



e il rimando a un pensiero.

portato in salvo da animasalva | alle 13/04/2008 19:58 | link diretto | commenti (1)
venerdì, aprile 11, 2008

Altro che Sophia Loren!

L'intervista che Sabrina Ferilli ha rilasciato all'Unità, in occasione dell'iniziativa "Unità bis", è commovente. Potete leggerla qui. Vi invito a farlo: ne vale davvero la pena.

Così come vi invito a vedere il film di Virzì, Tutta la vita davanti. Un grande film, una bella sceneggiatura (in parte tratta dal libro di Michela Murgia, Il mondo deve sapere), un superba regia e una Ferilli in grande forma.

Qui la bella intervista. 

portato in salvo da animasalva | alle 11/04/2008 09:47 | link diretto | commenti (6)
martedì, aprile 01, 2008

Il senso di responsabilità di noi elettori

Io già so cosa voterò e perché, e so cosa non voterò. Per questo sto cercando di non farmi massacrare dalla campagna elettorale: niente TV, Internet "filtrato" dalle notizie delle ultime cazzate di Berlusconi, un libro, cinema e musica per impiegare il tempo e avere la possibilità di proporre nuovi argomenti di discussione.

So che sosterrò il PD e Veltroni, nonostante la Binetti. E troverò il modo migliore per farlo. Conosco bene le mie idee e riesco a confrontarle con quelle dei miei amici e soprattutto degli schieramenti politici che se ne fanno garanti.

Eppure.

Eppure ogni volta sempre la stessa storia: in tutti gli algoritmi disponibili sul web (prova questo e questo) che aiutano a individuare la posizione politica, risulterei sempre un po' "più a sinistra" del partito che voto. E questo non succede solo a me, ma a tutti i miei amici. Tutti.

Ecco: sappiamo cosa vorremmo, ma anche cosa possiamo ottenere. Sappiamo sostenere l'idea, ma in noi è più forte la sensibilità democratica. Se un'intera generazione è cresciuta con questo senso di responsabilità forse non tutto è perduto.

portato in salvo da animasalva | alle 01/04/2008 11:57 | link diretto | commenti (12)
giovedì, marzo 13, 2008
L’immagine di te

Cerco di ascoltare molta musica, e devo dire che se ne produce tanta buona, anche in Italia. Recentemente mi è capitato tra le mani l'ultimo CD dei Radiodervish, intitolato "L'immagine di te". Forse non è il loro album migliore, nè tanto meno il miglior Cd in circolazione, ma lo segnalo perché è un album bello, colto, elegante e al tempo stesso popolare, grazie a melodie di presa immediata e a ritmi accattivanti. Mi piacerebbe davvero che questa "commerciabilità" possa giovare ai Radiodervish e aiutare a far scoprire ancora di più il loro indiscutibile talento.
La verità è uno specchio caduto dalle mani di Dio e andato in frantumi. Ognuno ne raccoglie un frammento e sostiene che lì è racchiusa tutta la verità”. Con questa frase del mistico persiano Gialal ad-Din Rumi si apre il libretto del CD.
Così Nabil Salameh e Michele Lobaccaro (Radiodervish dal 1997) dichiarano che anche la musica può avere un ruolo nella ricerca della verità. Raccolgono i pezzettini dello specchio e li mettono insieme, fornendo un’immagine certamente più globale della realtà musicale del nostro Paese e della sua società. “La nuova musica italiana”, come essi stessi definiscono la loro produzione, è una nostalgia musicale che va dalla disco music degli anni 70 all’elettro-pop degli anni ’80, fino al rap e all’hip-pop più recente, passando per i ritmi pop-raï e bhangra. Pezzettini persi nello spazio e nel tempo e trasportati fino a noi dalle onde del mediterraneo. Alcuni li ha recuperati Alessia Tondo (voce dell’Orchestra Popolare della Notte della Taranta di Melpignano), un altro frammento è stato riportato da Caparezza (il rapper barese compare in Babel), ma i frammenti più importanti li ha ritrovati Franco Battiato, produttore del disco, e li ha resi con generosità ed orgoglio (per averli trovati lui per prima) insieme a Pino Pinaxa Pischetola, che ha mixato l’album e ne ha curato la programmazione dei suoni.
Su questa ricca trama musicale si intessono testi di un certo spessore spirituale, parole di pace, veicolate da una pluralità di lingue (dall’arabo al francese, dall’inglese al “griko” salentino) amalgamate all’italiano, che si alternano tra le strofe o all’interno della stessa frase.
E appare l’immagine di un’Italia multietnica, di un Uomo libero da ogni razzismo, aperto alla trasformazione individuale e collettiva.

Qui potete ascoltare il primo brano scelto per promuovere il CD, anche se non è il mio preferito.
portato in salvo da animasalva | alle 13/03/2008 00:28 | link diretto | commenti (3)
martedì, marzo 11, 2008
La cura

C'erano gli amici, la novità del luogo, i trattamenti "wellness",  il cibo buono, i tartufi, i libri, la musica rilassante, le gite tra luoghi UNESCO. Ma soprattutto sono stati 4 giorni senza Internet!
Una tragedia.
portato in salvo da animasalva | alle 11/03/2008 00:43 | link diretto | commenti
martedì, marzo 04, 2008

Previdenti

"Non bisognerebbe mai parlar male degli assessori: prima o poi escono di galera!". (Peppe Voltarelli, durante il concerto di giovedì scorso, commentando la bella canzone "Turismo in quantità")

portato in salvo da animasalva | alle 04/03/2008 19:50 | link diretto | commenti (1)
venerdì, febbraio 22, 2008

Punti di vista

Una mia amica si è fidanzata con un tipo siciliano conosciuto tramite chat. Si sono frequentati nei fine settimana (grazie alle compagnie low cost), poi nel giro di sei mesi lei ha fatto le valigie e si è trasferita ad Agrigento. La madre, rimasta sola, si lamenta: “Dice che internet avvicina le persone. A me sembra che le allontani!”.

portato in salvo da animasalva | alle 22/02/2008 11:17 | link diretto | commenti (3)
giovedì, febbraio 07, 2008

Regole per l'ambiente

1) Fare la raccolta differenziata.
2) Andare al lavoro col mezzo pubblico.
3) Mettere un timer alle prese di casa, in modo che siano attive solo quando servono (ad esempio di notte si possono spegnere tutte le prese collegate a modem, router, TV, stereo, etc…). Un timer costa 5-7 euro.
5) Andare a fare la spesa con buste riciclate o con una sportina.
6) Leggere le etichette prima di comprare e, nei limiti del possibile, privilegiare prodotti del territorio o che non abbiano viaggiato troppo (ad esempio tra uova prodotte a Padova e uova prodotte a Grosseto, io scelgo le seconde).
7) Cercare di comprare in base ai propri consumi prossimi (non accumulare scorte, non esagerare con le offerte speciali). In caso di scorte necessarie controllare bene le date di scadenza.
8) Ottimizzare l’uso degli elettrodomestici in casa: usare la lavatrice a pieno carico e mai a 90°, quando si accende il forno approfittarne per cucinare più cose (ad esempio, dopo aver cotto il dolce, mettere a tostare il pane avanzato), un foglio magnetico sul frigo ci dice cosa c’è dentro evitandoci di aprirlo continuamente. 
9) Ottimizzare l'uso del PC e della Rete: se teniamo accesso il PC per molte ore senza interagirvi (ad esempio per un downoaling) potremmo condividere il nostro processore partecipando a una GRID (ad esempio
questa)

Io sto cercando di seguire queste regole (ed è facilissimo!). Se ne hai altre da suggerire, ti prego di farlo nei commenti.

Ognuno di questi atteggiamenti, moltiplicato per quanti siamo, contribuisce in maniera notevole al risparmio energetico del pianeta. Quanto? Qui trovi un po' di esempi.

portato in salvo da animasalva | alle 07/02/2008 12:05 | link diretto | commenti (22)
martedì, gennaio 22, 2008
Il mio sentimento

L'ho scritto qui:

"Presidente Prodi,

il mio sentimento non ha peso politico, ma ci tengo a ringraziarla per tutto quello che sta facendo. Mi auguro che ancora una volta riuscirà ad affrontare queste ulteriori difficoltà, generate da persone che hanno uno scarso senso dello Stato. Resista: il nostro futuro è nelle sue mani."

... e non sono il solo: questa è la notizia del Corriere.

portato in salvo da animasalva | alle 22/01/2008 17:42 | link diretto | commenti (10)
martedì, gennaio 22, 2008
Errata corrige

Uso un messenger che mi dà la possibilità di scrivere una label, un messaggio personalizzato con cui presento il muo "umore" quotidiano. Una specie di Twitter. Stamattina ho scritto: "L'Italia ha un solo vero problema politico: la Chiesa". Giustamente un amico mi ha fatto notare l'errore: avevo scritto chiesa con la "c" maiuscola. Con questo post rettifico la frase e confermo la mia opinione.
portato in salvo da animasalva | alle 22/01/2008 17:04 | link diretto | commenti (5)
venerdì, gennaio 11, 2008

Qualche piccola emozione

"Ho sempre dato molto poco peso alla virtù e non ho mai capito bene perché si debba trovare tanta colpa nell'errore. Anche perché non sono ancora riuscito a capire, dopo cinquanta anni di vita, cosa sia esattamente la virtù e a cosa corrisponda l'errore. Direi che non ho nessuna verità assoluta e mi trovo quindi nell'impossibilità di conseguire a me stesso e a voi qualsiasi tipo di certezza. L'unica cosa che spero di potervi dare è qualche piccola emozione"

(Fabrizio De André, Teatro Brancaccio, 1997)

portato in salvo da animasalva | alle 11/01/2008 16:26 | link diretto | commenti (5)
martedì, gennaio 08, 2008

Semi di verità e di bellezza

Ieri mi sono ritrovato a spiegare a un amico perchè prego. A un amico ateo. Ho provato a parlare della preghiera in termini laici: pregare vuol dire rendere grazie per quello che si ha o per quello che si è, e continuare a sperare. Prendere consapevolezza della bellezza in cui si vive e augurarsi che la sofferenza propria e del mondo abbia fine, impegnarsi a preservare il bello e a superare i propri limiti. Avrei voluto citargli una poesia, ma non la ricordavo a memoria. La posto qui, anche come augurio per il 2008:

Pur faticando a credere
si può sempre pregare:
mandare a tutti onde d'amore.
Pur esitando a sperare
si possono scorgere ovunque
semi di verità e di bellezza.
Fede e speranza
aprono il cammino dell'amore.
E nasce la pace
per chi ancora sa sognare.
 
(Semi di verità e di bellezza, contenuta nel libro "Voli, frammenti, sospiri d'amore", Valentino Salvoldi - Ed. Velar)
portato in salvo da animasalva | alle 08/01/2008 09:56 | link diretto | commenti (5)
domenica, gennaio 06, 2008
I blog che mi aiutano a pensare

Per fortuna ci sono i blog. Lo dicevo già qualche tempo fa, commentando un intervento di Sepulveda sul Manifesto. Ci sono blog che ti fanno scoprire della bella musica o dei bei libri, altri che ti entusiasmano per la poesia, altri che ti tengono informato sulle cose che accadono in Italia e nel mondo; alcuni ti "intrattengono" come un buon programma televisivo, altri ti divertono o ti aiutano a scoprirti, oppure ti fanno conoscere luoghi nuovi. Tra i miei link sono presenti alcuni dei miei preferiti.
Poi ci sono queli che ti aiutano a pensare. Klochov, bontà sua, ritiene che "Io ero molto più ubriaco di voi" appartenga a questa categoria e in linea con le indicazioni di questo progetto mi "nomina" nella rosa del "Thinking bloggers award". Ringrazio e indico anche io 5 dei blog "that make me think". Ovviamente ce ne sono molti altri, ma ora mi vengono in mente questi qui:



1) Klochov
2) Fiaschi
3) Michela Murgia
4) Mauro Biani
5) Don Franco Barbero

Se serve a promuoverli tra i lettori, ben venga questo meme.

portato in salvo da animasalva | alle 06/01/2008 19:37 | link diretto | commenti (1)
giovedì, dicembre 27, 2007

Una presunzione inaudita

La senatrice Binetti è di "una presunzione inaudita", è colta da "un distrubo mentale", "bestemmia", sfiora la "blasfemia" e "non sa pregare" secondo gli insegnamenti di Papa Benedetto XVI. Eugenio Scalfari ce lo racconta oggi su Repubblica, in quest'articolo. Io, come tanti altri, mi chiedo solo cosa aspetti Veltroni a cacciarla dal PD.

portato in salvo da animasalva | alle 27/12/2007 16:26 | link diretto | commenti (15)
martedì, dicembre 25, 2007

Auguri

portato in salvo da animasalva | alle 25/12/2007 09:44 | link diretto | commenti (8)
lunedì, dicembre 17, 2007
Telegiornale

- Sarkozy per gli atteggiamenti da gradasso, la statura fisica, e i toni populistici della sua politica spesso è stato paragonato a Berlusconi.
Ora però non possiamo non notare che mentre il francese si fa fotografare con Carla Bruni, il nostro si lascia corteggiare da Angela del Grande Fratello. Devo aggiungere altro?

- Un amico esperto di sesso mi ha spiegato che l'orgia vera e propria si ha con un numero di persone pari a cinque. Questa è la spiegazione:  con tre persone si tratta di un triangolo, con quattro o sei (e tutti i numeri pari) si formano naturalmente delle coppie. Quindi il numero giusto è cinque. "Scusami, ma perchè non sette, allora?", domando io. E lui: "Da sette in poi non conta, perchè in quei casi serve il coreografo". Magari è vecchia, ma a me questa battuta del coreografo mi ha fatto ridere.

- Cose meno allegre: non contenti di negare il diritto di vivere una vita d'amore ad alcuni esseri umani, alcuni parlamentari della CDL (e ahimè anche quella pervertita della Binetti) si stanno battendo per non far passare la norma che prevede il reato penale nei casi di omofobia (brutta parola per indicare le azioni discriminatorie basate sulle differenze di orientamento sessuale). Insomma che si neghino dei diritti lo avevo già sentito (soprattutto nei Paesi totalitaristi), ma che si lotti per riconoscere il diritto di odiare è una vera novità per l'Italia.

- Stasera alle 23:45, in occasione del ventennale della morte di Marguerite Yourcenar, Rai Tre trasmetterà in film "Memorie di Adriano - La voce dell'imperatore", con Giorgio Albertazzi. Il film è tratto dallo spettacolo teatrale messo in scena da Maurizo Scaparro. "Memorie di Adriano" è uno dei più bei libri che abbia mai letto, e sono curioso di guardare questo film.
portato in salvo da animasalva | alle 17/12/2007 22:11 | link diretto | commenti (13)
mercoledì, dicembre 12, 2007
Non rido più
 
Sono sempre meno in comici che mi divertono.
Ieri sera, ad esempio, in un locale c’era uno di quelli che vengono da Zelig (o trasmissioni simili). Non mi chiedere il nome: alto e magro, sui trent’anni, toscano. Inascoltabile.
Ma deve essere un problema mio, perché alle sue freddure tutta la platea rideva senza misura, mentre io riflettevo sulla situazione lavorativa dell’attore, se aveva mai fatto un corso di recitazione, se i testi disgraziati se li scriveva da solo, se era un precario, quanto prendeva per quella serata, se doveva spartirseli con un agente. Cercavo un motivo di contatto, un pensiero positivo che mi portasse per lo meno a sorridere, caso mai al termine di una battuta mi avesse rivolto lo sguardo. Ma il suo monologo era così incalzante di banalità che mi sono ritirato in uno sdegno autistico.
Tre cinesi indagati per l’omicidio: è giallo!”, “Ballerina di Lap dance va fuori strada e prende un palo”, fino a proporre accostamenti musicali tesi a svelare il plagio di alcuni musicisti: l’attore scopre (ma è argomento noto e ammesso da Branduardi) che la melodia di “Cogli la prima mela” somiglia a un brano ungherese del 1700  e dopo averci fatto sentire tante volte il refrain “Cogli la prima mela, cogli la prima mela, cogli la prima mela, ah” pensa bene di commentare con “Branduardi, ma va in culo tu e tutto il frutteto”. E tutti giù a ridere. Io incazzato.
Anche la satira latita, ma non credo che sia per colpa degli autori, forse solo per colpa della realtà che li ispira. Voglio dire che non ce la faccio più a ridere sul conflitto di interessi di Berlusconi: vorrei che questo conflitto si risolva, punto e basta. Sono 13 anni che sentiamo queste battute. Non rido più se Benigni parla di Mastella: mi spieghi la Divina Commedia, che è meglio (perché tanto lo so che poi, giustamente, secondo le regole di mercato, va a fare uno spettacolo anche alla festa dell’Udeur). È una satira anestetizzante, che non irrita ma ci concilia con le ingiustizie: col Papa che vuole scrivere le nostre leggi, coi Savoia poveracci, con Berlusconi furfante (e non pericoloso criminale).
Mi sono rimasti pochi baluardi: il Vernacoliere (la Famiglia Quagliotti, Don Zaucker, i testi di Sardelli e Cardinale), i Simpson, Ellekappa, Mauro Biani, l’infermiera Mimma, ma sento che sta subentrando una specie di assuefazione.
portato in salvo da animasalva | alle 12/12/2007 16:19 | link diretto | commenti (5)
venerdì, novembre 30, 2007

Razza di inquilini

Ci eravamo abituati al dizionario delle agenzie immobiliari. Oramai lo avevamo capito tutti che "grazioso appartamentino" vuol dire un "buco", che "rifiniture di pregio" vuol dire che ha degli stucchi interni di pessimo gusto (e che, proprio per questo, avrà un prezzo maggiore di quello di mercato), che "buono stato" vuol dire  che deve essere ristrutturato, che "tipo loft" vuol dire "garage", che "particolare" vuol dire che ha la camera da letto in seminterrato. Ma da un po' di tempo, qui a Firenze, trovo annunci che qualificano la casa come "ideale per famiglie straniere". Che vorrà dire secondo voi? Io un'idea ce l'avrei. Più che altro su chi pubblica tali annunci.

portato in salvo da animasalva | alle 30/11/2007 15:01 | link diretto | commenti (8)
giovedì, novembre 22, 2007
La droga buona

Ho un blog, una libreria virtuale, ascolto musica in streaming, incontro e ospito in casa nuovi amici attraverso il couchsurfing, trascorro gran parte della mia giornata tra email e instant messenger. Appartengo a tutti gli effetti alla generazione del web 2.0, che ha appena raggiunto il suo clou e che forse ora comincia a declinare.
In questi giorni ho letto la critica che Paolo Landi rivolge a Internet (nel pamphlet "Impigliati nella rete") e l'opinione concorde di alcuni intellettuali, soprattutto a seguito dei fatti di cronaca nera maldestramente associati alla Rete: molti dicono che Internet sia una droga, crei dipendenza, e che alcune volte ci si può persino ammalare. Io invece credo che crei "affezione": quando scopri le possibilità di confronto e di crescita che ti offre è inevitabile che tu spesso lo preferisca alla TV, ai giornali,